La Cucina Cortese <> di Vittorio Alberti e Silvia Nogarol con la partecipazione
del Chef de cousine:
Elisa Vanzo.
Fare la
pasta e… mettere le mani in pasta
Con questo nuovo post, Vi vogliamo dare l'occasione di conoscere la nostra passione e l'Amore per la sublime arte del trasformare le cose... grazie ad un incontro tanto furtuito quanto karmico con Elisa Vanzo, meravigliosa persone dagli innumerevoli talenti, che fanno muovere in armonioise invenzioni le sue dita.. in cucina ed in ogni cosa trasmutabile.
La sfoglia
La prima
cosa veramente importante è usare la spianatoia,
infatti la rugosità del legno è più indicata per tirare la sfoglia, rispetto ad
una superficie liscia.
La seconda
cosa, quando metterete le uova nella farina, sbattetele leggermente con una
forchetta e poi cominciate subito a impastare con le dita in modo che l'uovo
non vada fuori dalla fontana.
La terza cosa
è l'aggiunta del sale, facoltativa.
Importante:
- evitate
di impastare vicino a correnti d'aria, perché l'aria può far seccare la pasta,
- evitare
fondi di vapore acqueo,
- evitare
di fare la sfoglia in una giornata particolarmente umida, come quando d’estate
spira il vento di scirocco.
Le proporzioni tra uova e farina.
La regola fondamentale è: sono le uova che decidono quanta
farina usare, pertanto decideremo per quante persona faremo la pasta e
calcoleremo 1 uovo a persona e farina quanta basta.
Mettete la farina sulla spianatoia a “fontana” al centro
della quale farete spazio per le uova, che sbatterete con la forchetta per
romperle ed iniziare ad amalgamare con las farina dopo aver aggiunto un pizzico
di sale.
Usando le mani portate la farina dall’esterno verso le uova
amalgamando il tutto ed indirizzando la vostra forza nei polsi, che dovrà schiacciare
l’impasto.
Tempi:
la pasta va lavorata almeno per 10-15 minuti, sbattendola ogni tanto sulla
spianatoia per renderla più elastica, fino ad ottenere un
impasto di consistenza soda e superficie lucida,
una volta finito di impastare il vostro panetto di pasta, fatelo riposare in un
panno umido per circa mezzora in un luogo fresco ed asciutto.
Dividete l’impasto in parti grandi
come un pugno, (tenendoli sempre coperti), per poi essere